Entrambi offrono la Grande Migrazione e meritano, ma non sono intercambiabili: il ciclo annuale nel Serengeti-Mara colloca le mandrie secondo il mese di partenza.
La migrazione è in Kenya o Tanzania?
Per gran parte dell’anno in Tanzania. Da dicembre a luglio circa gli gnu sono nel Serengeti: nascite sulle pianure meridionali da gennaio a marzo, poi movimento a nord e ovest. Entrano nel Maasai Mara indicativamente da luglio e restano fino alle piccole piogge, che li riportano a sud tra fine ottobre e novembre. La Tanzania li ospita più a lungo; il Kenya offre i celebri guadi in una finestra breve e intensa.
Quando avvengono gli attraversamenti del Mara?
La scena più conosciuta raggiunge il massimo da luglio a metà ottobre, tra Serengeti settentrionale e Maasai Mara. Per i guadi scegliete questo periodo e una base vicina al fiume. Nulla è garantito in un giorno specifico: pazienza e guida contano più del campo esatto.
Scegliete il Kenya se…
Cercate i guadi classici in un periodo raccolto, voli semplici da Nairobi e conservancy intorno al Maasai Mara dove sono consentiti fuoripista e notturne. Si abbina naturalmente anche al mare sull’Oceano Indiano.
Scegliete la Tanzania se…
Cercate mandrie per una stagione più lunga, la vastità del /parks/serengeti e le nascite da gennaio a marzo. La migrazione si abbina a Ngorongoro e, per molti, a Zanzibar.
La risposta sincera
Prima contano le date, poi budget e altre tappe. A febbraio la risposta è Tanzania. A settembre il Mara è difficile da superare per i guadi, offerti anche dal Serengeti nord con meno veicoli. Diteci quando potete partire e vi consiglieremo il lato giusto: iniziate a pianificare. Potete approfondire anche /destinations/kenya oppure /destinations/tanzania.



