Se vi serve un visto, richiedetelo online prima di partire. L’Uganda non rilascia visti turistici all’arrivo a chi è soggetto a questo obbligo.
La domanda passa dal sistema elettronico ufficiale. Una volta approvata, ricevete una lettera da portare e presentare all’immigrazione all’ingresso.
Serve un visto per entrare in Uganda?
Dipende dalla nazionalità.
Esiste un elenco di Paesi esenti. Se la vostra nazionalità non è compresa, occorre fare domanda prima di partire.
Consultate l’elenco aggiornato presso la Directorate of Citizenship and Immigration Control prima della domanda.
Quanto costa il visto turistico?
Il visto per ingresso singolo costa US$50.
La tariffa non è rimborsabile e possono aggiungersi commissioni di pagamento o bancarie.
Usate il portale governativo ufficiale. I siti privati possono chiedere molto di più.
Come si richiede?
Online tramite l’immigrazione ugandese.
Normalmente servono:
Pagina dei dati del passaporto, valido per almeno sei mesi
Fototessera recente
Programma di viaggio o tour
Itinerario o prenotazione
Prenotazione alberghiera o indirizzo in Uganda
L’immigrazione può richiedere altri documenti durante l’esame.
Nome, numero e dati devono corrispondere esattamente al passaporto.
Conservate il codice della domanda per verificarne lo stato o rispondere a richieste aggiuntive.
Qual è il sito ufficiale?
Presentate la domanda tramite Uganda Electronic Visa and Permit System, gestito dalla Directorate of Citizenship and Immigration Control.
Le ricerche possono mostrare società commerciali. Per evitare costi inutili, accedete al portale dal sito ufficiale dell’immigrazione.
Si può ottenere il visto all’arrivo?
No, se la nazionalità lo richiede.
Occorre fare domanda online e ricevere l’autorizzazione prima di viaggiare.
Anche la compagnia aerea può richiederla prima dell’imbarco.
Quanto dura la validità?
Un visto singolo può consentire fino a tre mesi di soggiorno.
L’autorizzazione approvata è valida per 90 giorni dalla data di approvazione. Entrate entro questo termine.
Se non viaggiate entro la scadenza dovrete presentare una nuova domanda.
Non fate domanda troppo presto, ma nemmeno a ridosso del volo.
Quanto richiede l’elaborazione?
I tempi variano.
Alcune domande sono rapide, altre richiedono più tempo per informazioni o documenti supplementari.
Prevedete margine e controllate le eventuali richieste.
Serve un certificato per la febbre gialla?
I requisiti attuali per la domanda online standard a ingresso singolo non lo elencano tra i documenti necessari.
Uganda Civil Aviation Authority continua però a consigliare di portare una tessera valida di vaccinazione contro la febbre gialla.
Le regole cambiano: confermate con immigrazione, Ministero della Salute e compagnia prima di partire.
Per le vaccinazioni rivolgetevi a un professionista di medicina dei viaggi.
Che cosa succede dopo l’approvazione?
La lettera viene emessa elettronicamente.
Conservatene copia digitale e stampata insieme al passaporto.
Gli agenti possono verificare i documenti e acquisire dati biometrici prima dell’ammissione.
La lettera autorizza il viaggio; l’ammissione finale resta subordinata ai controlli di frontiera.
Si può estendere il visto?
Il periodo iniziale può essere prorogato fino ad altri 60 giorni in due intervalli.
Le proroghe si gestiscono online o presso gli uffici designati.
Se sapete già di restare a lungo, valutate prima se serva un’altra categoria d’ingresso.
E se visitate Uganda, Ruanda e Kenya?
Valutate anche East Africa Tourist Visa.
Permette ai viaggiatori idonei di visitare tutti e tre con un solo visto.
Normalmente si ottiene dal primo Paese di ingresso nella regione partecipante.
Prima della domanda
Usate il portale ufficiale e conservate insieme numero, approvazione e documenti di viaggio.
I requisiti cambiano: ricontrollateli poco prima della partenza, soprattutto se sono passati mesi dalla prenotazione.



