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I leoni sugli alberi di Ishasha: uno degli avvistamenti più rari d’Africa

FaunaPubblicato il 18 luglio 2026Di Zorani Team

Dove osservare i celebri leoni sugli alberi di Ishasha in Uganda, quando andare, come fotografarli e come abbinarli al trekking con i gorilla.

I leoni sugli alberi di Ishasha: uno degli avvistamenti più rari d’Africa

Di solito immaginiamo i leoni distesi nell’erba alta o a riposo sotto un’acacia.

Nel settore di Ishasha, in Uganda, fanno qualcosa di diverso.

Non è insolito trovare un intero branco a diversi metri da terra, adagiato sui grossi rami di fichi giganti. I cuccioli si arrampicano insieme agli adulti. Le leonesse dormono nelle ore più calde, mentre un maschio dominante sorveglia la pianura sottostante.

È un comportamento osservato soltanto in pochi luoghi d’Africa, e Ishasha è una delle zone dove è più probabile assistervi.

Dove si trova Ishasha?

Ishasha costituisce il settore meridionale del Queen Elizabeth National Park, nell’Uganda occidentale.

Rispetto alle aree di osservazione della fauna nella parte settentrionale del parco, Ishasha accoglie molti meno visitatori. Il paesaggio è più tranquillo, con savana aperta, fichi sparsi e il fiume Ishasha che segna il confine con la Repubblica Democratica del Congo.

Molti viaggiatori attraversano Ishasha nel tragitto tra il Queen Elizabeth National Park e il Bwindi Impenetrable National Park. È una sosta che spezza il viaggio e aggiunge un’esperienza di osservazione della fauna difficile da trovare altrove.

Perché i leoni si arrampicano sugli alberi?

Nessuno può dirlo con assoluta certezza.

I ricercatori studiano questo comportamento da anni, ma non esiste un’unica spiegazione condivisa. Probabilmente concorrono diversi fattori.

Nelle ore più calde, i rami ricevono più brezza del terreno sottostante. Arrampicarsi aiuta inoltre i leoni a evitare gli insetti che pungono e offre un’ampia visuale sulle pianure circostanti.

Una volta appreso il comportamento da una generazione, i leoni più giovani sembrano imitarlo.

Qualunque ne sia la ragione, è diventato parte della vita di diversi branchi a Ishasha.

Quando è più probabile vederli?

Il momento migliore va solitamente dalla tarda mattinata a metà pomeriggio.

Dopo aver cacciato nelle ore più fresche, spesso i leoni salgono sugli alberi con l’aumentare della temperatura.

Questo non significa che l’avvistamento sia garantito.

Alcuni giorni rimangono a terra. Altre volte scelgono alberi lontani dalle principali piste di safari. Come in ogni safari, serve pazienza.

Dedicare a Ishasha almeno un’intera uscita di safari offre le migliori possibilità.

Com’è assistere a questo avvistamento?

La prima reazione è spesso di perplessità.

La guida rallenta il veicolo e indica un albero che sembra vuoto.

Poi si distingue una coda. Una zampa penzola da un ramo. Un altro leone è nascosto dietro le foglie. In poco tempo vi rendete conto che sopra di voi ci sono sei o sette leoni.

Per loro sembra una situazione del tutto normale.

Si stiracchiano, sbadigliano, si puliscono a vicenda e, ogni tanto, cambiano ramo prima di riprendere a dormire.

Per chi li osserva, è uno di quei momenti che restano nella memoria molto dopo la fine del safari.

La fauna oltre ai leoni

I leoni sugli alberi sono il motivo per cui molti visitano Ishasha, ma non sono l’unica attrattiva.

Le pianure aperte ospitano buone popolazioni di kob ugandesi, topi e bufali, mentre gli elefanti attraversano regolarmente la zona. L’avifauna è ricca durante tutto l’anno, soprattutto lungo il fiume.

Poiché i visitatori restano relativamente pochi, i safari in fuoristrada sono spesso più tranquilli che in altre parti del parco.

Consigli per fotografare

Qualche semplice accorgimento può fare una differenza evidente.

  • Portate uno zoom con una focale compresa tra 100 e 400 mm.

  • Cercate inquadrature libere tra i rami, anziché fotografare stando proprio sotto l’albero.

  • Il primo pomeriggio offre spesso luce sufficiente sotto la chioma, limitando al tempo stesso le ombre troppo marcate.

  • Abbiate pazienza. I leoni trascorrono gran parte della giornata riposando, ma piccoli movimenti, come stiracchiarsi o interagire con i cuccioli, producono spesso le fotografie più riuscite.

Si può abbinare Ishasha al trekking per osservare i gorilla?

Sì, e molti viaggiatori scelgono questo abbinamento.

Ishasha si trova tra il settore settentrionale del Queen Elizabeth National Park e il Bwindi Impenetrable National Park, ed è quindi una sosta naturale nel viaggio verso sud.

A un safari mattutino a Ishasha può seguire facilmente un trasferimento pomeridiano al vostro lodge vicino a Bwindi, in preparazione al trekking con i gorilla del giorno successivo.

È uno degli itinerari di safari più appaganti dell’Uganda, perché ogni destinazione offre qualcosa di completamente diverso.

Domande frequenti

L’avvistamento dei leoni sugli alberi è garantito?

No.

Sono animali selvatici e ogni uscita di safari è diversa. Ishasha è uno dei luoghi dove è più probabile osservare questo comportamento, ma gli avvistamenti non possono mai essere garantiti.

I leoni salgono sugli alberi durante tutto l’anno?

Sì.

Il comportamento non è stagionale, anche se il meteo e le temperature della giornata possono influenzare il tempo trascorso sugli alberi.

Quanto tempo dedicare a Ishasha?

Una notte basta per molti itinerari, soprattutto se viaggiate tra il Queen Elizabeth National Park e Bwindi. Due notti permettono più uscite di safari e aumentano le possibilità di vedere i leoni.

Ishasha è adatta a chi fa il primo safari?

Certamente.

L’osservazione della fauna è appagante, il paesaggio è facile da esplorare e l’abbinamento con il trekking per osservare i gorilla crea uno dei viaggi naturalistici più completi in Uganda.

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